I Bulgari
Non so perchè, ma ormai in molti li hanno ribattezzati così....anche se in realtà loro sono Rumeni.
Avere un titolo da Bulgaro nell'Italia televisiva di oggi è molto più allettante e rassicurante che essere Rumeni, si perchè dalle mie parti Rumeno = Zingaro = Fastidi, sporcizia e furti.
E allora anche io ormai quando parlo di loro a terzi mi sono convinto dei vantaggi e in automatico dico
"ma chi i Bulgari?"
Loro sono Otto (13 anni) e Roland (16 anni). Sono in Italia da 6 mesi e vivono in una baracca dietro il Parco teramo insieme ai loro genitori, persone a me sconosciute ma che immagino essere persone per bene, umili e lavoratori in cerca di un futuro migliore per loro e per la prole........un pò come i miei genitori emigrati dalla sicilia 40 anni fa.
Sarà per questo forse che li sento tanto vicini a me anche se proveniamo cmq da due universi molto differenti.
Bene, i bulgari sono ragazzini normali, come fino 25 anni fa ce ne era in tutta Italia, prima che i grassi idrogenati, la plaistation, la Tv e la sedentarietà li inebetissero fino a farli diventari Zombies.
Giocano con quel poco che hanno......una bicicletta, gli spazi aperti di un parco e molta fantasia.
Il caso volle che la loro baracca confinasse con il parco Teramo e che quest'ultimo fosse eletto loro luogo ricreativo per eccellenza.
Certo loro ancora non sapevano che dentro quel parco avrebbero trovato il paese dei balocchi.....loro in fondo volevano solo qualche albero da arrampicare, qualche vialetto per improvvisare testa a testa in bicicletta e una fontana pubblica dove potere dissetarsi prima di riniziare a giocare ancora.
I loro occhi furbi, e vivi come pochi, hanno messo pochi giorni a capire che quelle altre baracche nel mezzo del teramo non erano accampamenti provvisori...ma un vero e proprio centro sportivo.
Un giorno trovo Valentino molto entusiasta e mi confessa che ha due nuovi alunni per il boomerang.
Questi ragazzini tempo 2 settimane imparano a lanciare l'attrezzo così bene che il più piccolo, Otto, viene iscritto al torneo "Boomilano" ultimo evento della stagione sportiva 2007 al parco teramo.
Loro sono timidissimi, educatissimi e soprattutto osservatori silenziosi.
Quando noi siamo riuniti per una jam loro da lontano ci guardano di nascosto senza nenache farsi vedere, insomma ci curano alla distanza e noi manco ce ne accorgiamo.
Poi un sabato pomeriggio di Ottobre, mentre passeggio per il Teramo con la mia attuale ragazza e con l'inossidabile Grace, scorgo all'orizzonte un immagine che mi incuriosisce parecchio.......
Vedo due sagome di frisbisti all'orizzonte, si stanno caricando a turno un frisbee rosso...... e io non riesco proprio a capire chi siano, immagino qualcuno che conosco.
Quando arrivo abbastanza vicino da mettere a fuoco le sagome mi si secca la saliva in gola.......mi paralizzo......sono quei due bambinetti prodigio dell'est europa....cazzo anche col frisbee si stanno mettendo.
Mi avvicino cauto sapendo della loro timidezza e li approccio
"Ciao, chi vi ha insegnato a lanciarvi il disco in quel modo?"
"Vi abbiamo guardato in questi giorni"
"Ma cosa avete sulle unghie? non saranno mica unghiette? chi ve le ha date?"
"Vi abbiamo osservato mentre vi preparavate e abbiamo capito che montavate qualcosa....così lo abbiamo fatto anche noi"
Non credo alle mie orecchie, cioè sti due bambinetti che in due pesano 75 kg, forse, ci hanno spiato e hanno carpito i segreti del fristail...almeno l'inizio.
Mi sento commosso come se avessi partorito, mi trema la voce, non ci posso credere, nel cuore della barona, due bambini dell'est mi stanno facendo sognare un mondo di gente per bene in cui è normale che i bambini invece di giocare a wrestling ed estorsioni si interessino del frisbee...........
Inizio a giocare subito con loro e a dare consigli......da li ad oggi questi due microadolescenti sono diventati i miei migliori amici e io il loro tutor sportivo.
Come se non bastasse, ogni domenica mattina mi seguono a fare le gare di corsa e partecipano alle gare delle categorie giovanili....e quando vanno sul podio io segretamente mi commuovo.
E quando vedo l'entusiasmo nei loro occhi per la medaglia ricevuta impazzisco di gioia.
E quando scopro che hanno una forza di volontà 10 volte più grossa della mia rimango a bocca aperta.
Inizio a pensare che voglio fare un figlio con una Rumena se il risultato è questo!!!!!
Ma la cosa + bella è quando finita la gara e le premiazioni torniamo a casa, lungo il tragitto sento vibrare in loro la scimmia........non vedono l'ora di arrivare a casa mangiare super veloci e correre all'AIF per il nostro consueto allenamento pomeridiano domenicale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io che già sogno lo scontro al vertice coi "Sannini", i sorprendenti parenti del ben + noto Fabio, non li risparmio nulla e in pochi allenamenti iniziano a stupirmi e a stupire tutti i jammers adulti che hanno avuto modo di vederli all'opera.
Poi pochi giorni fa la doccia fredda.........mi comunicano che a breve cambieranno casa andranno a vivere a Bergamo......mi sento mancare.......i miei sogni, i loro sogni, la nostra amicizia ...........
L'unica cosa che mi è venuta in mente è regalargli una copia di "Zen e l'arte del frisbee freestyle" .
Spero di non perderli del tutto di vista e spero di poterli fare esordire al Vagolino, sarebbe una cosa così dolce per me......
Bene, ora smetto perchè mi stanno scendendo le lacrimucce....
A presto cari amici