lunedì, 29 gennaio 2007

Mr M conquista il podio alle Universiadi.

Che fosse un'esperienza starordinaria lo sapevamo.

Sapevamo anche che saremo stati segnati per sempre dalle Universiadi
(soprattutto gli arti di "a tutto gas tutankamon").

Però nessuno di noi si sarebbe immaginato addirittura che uno dei nostri sarebbe salito sul podio in questa prestigiosissima manifestazione sportiva mondiale.

Mr M è riuscito a salire.....su tutti e tre i gradini del podio in contemporanea, impresa mai riuscita a nessun altro atleta in una gara sola......ciò ci rende ancora più increduli e pieni di orgoglio!

Il nostro eroe, colui che ha fatto del meteorismo una filosofia di vita, è riuscito a imporsi nella categoria "uomini skatebord" facendo un perfetto grind sul podio usando il proprio corpo.

Il podio era davvero ottimo per tentare quest'impresa.....una struttura in vetro resina spigolosissima con dei folgi anti scivolo con potere abrasivo pari a quello del diamante.

Invece di premiarlo con medaglie, gli organizzatori per distinguerlo dalla massa degli atleti, per premiare questo suo incredibile gesto atletico, lo hanno insignito di una serie di bende anti pus.

Ancora oggi M porta con se le stigmati di cui va tanto orgoglioso e che sono solo un forte stimolo per fare meglio. La sua prossima performance dichiarata è un difficilissimo tuffo con avvitamenti e carpiature da trampolino.......rigorosamente in una piscina vuota.

Noi saremo la come sempre a sostenerlo e a fare il tifo per lui, nostro impareggiabile e coraggioso atleta di punta.

postato da: picciotto1 alle ore 12:31 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 26 gennaio 2007

Lo sbarco dei 6 x 1000


Torino, Universiadi 2007

Provenienti da differenti parti della nazione, questo manipolo di guerrieri indomiti si è riunito in quel di Torino per mostrare in mondovisione i principi della rivoluzione frisbistica.

A capo della banda Clay, il nostro Garibaldi, coordinava le azioni dei prodi combattenti coreografandoli e spiegando loro i segreti per colpire e coinvolgere il pubblico che da li a breve sarebbe diventato parte attiva di questa rivoluzione.

Vice comandante della spedizione il pluridecorato kengi, giovane talento di tattiche e tecniche rivoluzionarie.

China Piccio, Tutankamon M, Super Gaddoz e Crazy Krusty Teo completavano la formazione dei coraggiosi combattenti, sbarcati a Torino per iniziare all'arte del freestyle un popolo ancora lontano dalla redenzione e dalla liberazione.

A completare la squadra Simone il Padovano e Francesco the Giant che avevano il ruolo di interfacciarsi col nemico e trattare  le condizioni della resa.

Dopo una settimana di spettacoli folgoranti, di irruzioni repentine nella vip lounge, di estenuanti trattative con i vertici militari della fiat i nostri eroi entrano trionfanti nella città proclamando la vittoria della rivoluzione frisbistica che da ora in poi segnerà il cammino e detterà i principi della nuova era.

La rivoluzione frisbistica ha trionfato sul territorio nazionale ed è ora pronta a conquistare il mondo!!!!
Unitevi a noi e un futuro glorioso splenderà per tutti gli esseri umani!!!

postato da: picciotto1 alle ore 20:07 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 26 gennaio 2007

Most turbato

L'altro giorno leggendo la lista degli award 2007 ho scoperto di essere il vincitore (covoted con Bianca Strunz) della categoria Most Turbo.

Davvero non me lo aspettavo, non pensavo assolutamente di essere un tipo da award.

Quando ho letto il mio nome e le motivazioni ( mi hanno addebitato un 'intesità schilleriana) sono stato pervaso da un senso di euforia straripante. Nella mia carriera sportiva, di frisbista e di atleta, mi è capitato alcune volte di vincere gare, titoli e premi speciali....ma mai nessuno ha avuto questo sapore.

Appena letto sono scattato in piedi sono corso da mia madre che era in cucina e le ho detto " Ho vinto l'Oscar!!".

Mia madre mi ha guardato e senza fare una piega mi ha risposto "ah bene" e si è rimessa a infarinare il merluzzo.

Poi per farle capire l'importanza e il prestigio di questo titolo ho provato a spiegarle chi fosse Dave Schiller, ma mia madre continuava a essere indaffarata coi merluzzi e non ha prestato molta attenzione ai miei deliri.

Ho notato poi con piacere che molte delle sezioni degli awards erano state vinte da Italiani.......che sia il preludio di un passaggio di consegna?

Che sia il popolo italiano il + adatto a proseguire nel lavoro di valorizzazione e diffusione del frisbee che per anni è stato ad appannaggio solo degli americani???

Be intanto mi godo questo riconoscimento che per essere stati più precisi avrebbe dovuto essere  "Most Turbato"

postato da: picciotto1 alle ore 10:38 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 11 gennaio 2007

I Bulgari

Non so perchè, ma ormai in molti li hanno ribattezzati così....anche se in realtà loro sono Rumeni.
 Avere un titolo da Bulgaro nell'Italia televisiva di oggi è molto più allettante e rassicurante che essere Rumeni, si perchè dalle mie parti Rumeno = Zingaro = Fastidi, sporcizia e furti.

E allora anche io ormai quando parlo di loro a terzi mi sono convinto dei vantaggi e in automatico dico
"ma chi i Bulgari?"

Loro sono Otto (13 anni) e Roland (16 anni). Sono in Italia da 6 mesi e vivono in una baracca dietro il Parco teramo insieme ai loro genitori, persone a me sconosciute ma che immagino essere persone per bene, umili e lavoratori in cerca di un futuro migliore per loro e per la prole........un pò come i miei genitori emigrati dalla sicilia 40 anni fa.
Sarà per questo forse che li sento tanto vicini a me anche se proveniamo cmq da due universi molto differenti.

Bene, i bulgari sono ragazzini normali, come fino 25 anni fa ce ne era in tutta Italia, prima che i grassi idrogenati, la plaistation, la Tv e la sedentarietà li inebetissero fino a farli diventari Zombies.

Giocano con quel poco che hanno......una bicicletta, gli spazi aperti di un parco e molta fantasia.
Il caso volle che la loro baracca confinasse con il parco Teramo e che quest'ultimo fosse eletto loro luogo ricreativo per eccellenza.

Certo loro ancora non sapevano che dentro quel parco  avrebbero trovato il paese dei balocchi.....loro in fondo volevano solo qualche albero da arrampicare, qualche vialetto per improvvisare testa a testa in bicicletta e una fontana pubblica dove potere dissetarsi prima di riniziare a giocare ancora.

I loro occhi furbi, e vivi come pochi, hanno messo pochi giorni a capire che quelle altre baracche nel mezzo del teramo non erano accampamenti provvisori...ma un vero e proprio centro sportivo.

Un giorno trovo Valentino molto entusiasta e mi confessa che ha due nuovi alunni per il boomerang.

Questi ragazzini tempo 2 settimane imparano  a lanciare l'attrezzo così bene che il più piccolo, Otto, viene iscritto al torneo "Boomilano" ultimo evento della stagione sportiva 2007 al parco teramo.

Loro sono timidissimi, educatissimi e soprattutto osservatori silenziosi.

Quando noi siamo riuniti per una jam loro da lontano ci guardano di nascosto senza nenache farsi vedere, insomma ci curano alla distanza e noi manco ce ne accorgiamo.

Poi un sabato pomeriggio di Ottobre, mentre passeggio per il Teramo con la mia attuale ragazza e con l'inossidabile Grace, scorgo all'orizzonte un immagine che mi incuriosisce parecchio.......

Vedo due sagome di frisbisti all'orizzonte, si stanno caricando a turno un frisbee rosso...... e io non riesco proprio a capire chi siano, immagino qualcuno che conosco.

Quando arrivo abbastanza vicino da mettere a fuoco le sagome mi si secca la saliva in gola.......mi paralizzo......sono quei due bambinetti prodigio dell'est europa....cazzo anche col frisbee si stanno mettendo.

Mi avvicino cauto sapendo della loro timidezza e li approccio

"Ciao, chi vi ha insegnato a lanciarvi il disco in quel modo?"

"Vi abbiamo guardato in questi giorni"

"Ma cosa avete sulle unghie? non saranno mica unghiette? chi ve le ha date?"

"Vi abbiamo osservato mentre vi preparavate e abbiamo capito che montavate qualcosa....così lo abbiamo fatto anche noi"

Non credo alle mie orecchie, cioè sti due bambinetti che in due pesano 75 kg, forse, ci hanno spiato e hanno carpito i segreti del fristail...almeno l'inizio.

Mi sento commosso come se avessi partorito, mi trema la voce, non ci posso credere, nel cuore della barona, due bambini dell'est mi stanno facendo sognare un mondo di gente per bene in cui è normale che i bambini invece di giocare a wrestling ed estorsioni  si interessino del frisbee...........

Inizio a giocare subito con loro e a dare consigli......da li ad oggi questi due microadolescenti sono diventati i miei migliori amici e io il loro tutor sportivo.

Come se non bastasse, ogni domenica mattina mi seguono a fare le gare di corsa e partecipano alle gare delle categorie giovanili....e quando vanno sul podio io segretamente mi commuovo.

E quando vedo l'entusiasmo nei loro occhi per la medaglia ricevuta impazzisco di gioia.

E quando scopro che hanno una forza di volontà 10 volte più grossa della mia rimango a bocca aperta.

Inizio a pensare che voglio fare un figlio con una Rumena se il risultato è questo!!!!!

Ma la cosa + bella è quando finita la gara e le premiazioni torniamo a casa, lungo il tragitto sento vibrare in loro la scimmia........non vedono l'ora di arrivare a casa mangiare super veloci e correre all'AIF per il nostro consueto allenamento pomeridiano domenicale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io che già sogno lo scontro al vertice coi "Sannini", i sorprendenti parenti del ben + noto Fabio, non li risparmio nulla e in pochi allenamenti iniziano a stupirmi e a stupire tutti i  jammers adulti che hanno avuto modo di vederli all'opera.

Poi pochi giorni fa la doccia fredda.........mi comunicano che a breve cambieranno casa andranno a vivere a Bergamo......mi sento mancare.......i miei sogni, i loro sogni, la nostra amicizia ...........

L'unica cosa che mi è venuta in mente è regalargli una copia di "Zen e l'arte del frisbee freestyle" .

Spero di non perderli del tutto di vista e spero di poterli fare esordire al Vagolino, sarebbe una cosa così dolce per me......

Bene, ora smetto perchè mi stanno scendendo le lacrimucce....

A presto cari amici

postato da: picciotto1 alle ore 16:47 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 11 gennaio 2007

2007 volte mille !!!!!!

Cari amici fristailer

avere un blog è come avere un figlio...
Dovresti sempre in ogni momento essere presente e disponibile per aiutarlo a crescere.
Dovresti essere sempre in grado di comunicargli cose importanti.
Dovresti saperlo amare al punto da lasciargli carta bianca per le decisoni importanti.

Fortunatamente non ho ancora un figlio...e cmq questa volta il blog l'ho lasciato appassire, neanche uno sguardo per mesi......... ma non è mai troppo tardi, o almeno così voglio credere........

Mi prudono le mani, mi è tornata la voglia di raccontare ciò che accade in me, nella mia città maledetta e tutt'intorno al nostro favoloso mondo di plastica, 160 grammi per la precisione.

Speriamo che duri e soprattutto speriamo di vivere la vita con entusiasmo e appetito, unica maniera per avere poi qualcosa da dire.

Rinnnovo a tutti i migliori auguri per un 2007 da veri mille!!!!!!!!

postato da: picciotto1 alle ore 15:50 | Permalink | commenti
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