sabato, 22 aprile 2006

Raga raga raga raga ....tutti al Paga !!!!!!

Come potrò mai liberare la mia  testa da questa cantilena?

Come potrò mai liberarmi dal ritornello paganello 4 giri e uno ..........?

Come potrò mai passare un anno con questa musica nel cervello?

Ho già telefonato ad uno specialista per farmi resettare il sistema nervoso centrale e le parti cerebrali deputate all'immagazinamento dati e canzoni.....

Però l'ho pregato di non toccare assolutamente quei centri della memoria dove conservo i ricordi + belli, le emozioni straripanti e gli attimi metafisici che quest'anno , per l'ennesima volta, mi ha regalato il Paganello.

Mi vengono ancora i brividi se ripenso al fuoco che ho sentito scorrere nelle mie vene durante le routine, durante le jam ( sia quelle multiple in spiaggia, dove mi intrufolavo nei diversi gruppi per godere della contaminazione, sia quelle sul carpert alla mattina presto quando all'inizio trovi solo gli irriducibili ovvero i ragazzini, Titcomb, io e il mio socio...e poi progressivamente il carpet va riempendosi fino al limite della praticabilità, ma dove comunque si intrecciano lo stesso gitis, giri, turnover, roller e schiaffoni).

Ma che dire poi dell'armonia generale, della lealtà tra gli atleti, del tifo che non è mai mancato per nessuno, degli incoraggiamenti e della voglia di mostrare la propria natura, si proprio così, perchè giocare a frisbee, fare fristail, per me vuol dire esprimere quello che siamo e come lo siamo.

E così quanti stili, quanti caratteri, quante forme diverse tutte tese e volte ad affermare la loro unicità ma anche a dimostrare che tutti noi siamo solo piccole pedine di un progetto molto più vasto, siamo solo tessere di un mosaico la cui visione d'insieme è tanto bella da essere insostenibile.

E poi ancora ridere ridere ridere, niente di più salubre e piacevole, ridere per cancellare il grigio che ci vuole schiacciare, che non vuole farci decollare  e che vuole devitalizzare i nostri sogni prima ancora che maturino......e io al paganello di risate ne ho fatte così tante che sono guarito dalla tristezza che si annidava dentro da parecchio tempo.

Devo ringraziare tutti e in particolare la banda di Milano che (praticamente anche se giochiamo spesso insieme non li conoscevo come persone) ho scoperto essere meglio di una classe delle superiori, veramente un accozzaglia di gente da animal house, favolosi, come piacciono a me.

Ed ancora sono rimasto fulminato dai progressi di molti giocatori, di molte "scuole regionali"; impressionato dal livello nazionale che ormai è prossimo ad affermarsi oltre oceano.......

Insomma sembra che piano piano , silenziosamente ma inesorabilmente il movimento stia acquisendo quella maturità che sarà la base per qualcosa di grande..........fare in modo che il fristail sia come un virus d'inverno..........contagioso, inarrestabile e che lasci una perenne febbre da disco a tutti coloro che ne sono venuti a contatto.

Potrei parlare ancora per ore ma mi rendo conto che sto andando troppo libero, quindi prima di chiudere voglio ringraziare i fotografi amici della Lui che sono intervenuti alla nostra manifestazione immortalando con estrema abilità, competenza e genialità dei momenti, delle immagini che da sole parlano + di un libro......grazie di cuore. 

Invito chiunque voglia raccontare il suo paganello a mandarmi il pezzo che poi lo incollo qua.

Io stesso mi riservo la possibilità di scrivere un post su uno  o più temi attinenti al Paganello, momenti, episodi e gags.

Fatelo anche voi!!!!

A presto

postato da: picciotto1 alle ore 10:39 | Permalink | commenti
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martedì, 11 aprile 2006

Grazie ragazzi  !!!!

Voglio ringraziare di cuore, veramente obbligato, tutti i fristailer milanesi che sono venuti a dare una mano in prima linea.

Certo, perchè domenica scorsa, il 9, c'è stata la prima manifestazione ufficiale della stagione 2006 per l'AIF
(l'associazione di Valentino che ospita anche il Vagolino).

Per l'occasione la struttura dell'AIF è stata messa a disposizione di una società di atletica che la usata come quartier generale ( partenza, arrivo, ristoro finale, iscrizioni, premiazioni etc etc...) per una gara di corsa sulla distanza della mezza maratona, 21.097 km.....

Io, eroe dei due mondi, frisbista e podista con passione egualmente suddivisa ho voluto approfittare della situazione...e ho voluto fare qualcosa per l' AIF sfruttando la mia popolarità tra il popolo dei podisti.

A dire il vero volevo mostrare a Valentino che sto maturando e che sono pronto per essere a disposizione dell'AIF non solo quando c'è da parlare ai politici o quando c'è da organizzare un torneo di frisbee......ma anche quando c'è da fare progetti per la sopravvivenza della nostra anomala realtà sportiva.

Così ho deciso di organizzare e gestire l'iniziativa "Socio Sostenitore". Per fare ciò ho dovuto chiedere aiuto ai ragazzi del movimento e non solo......

La mia idea è stata questa:

Allestire un gazebo dell'AIF in mezzo a quella bolgia di podisti e avvicinarli dopo la loro fatica in modo da esporre loro chi siamo, in cosa crediamo e dove vogliamo andare. Per dire loro che crediamo nella divulgazione dei valori sportivi e nel loro beneficio per una società più giusta e tollerante....insomma, se dopo avere ascoltato le nostre prediche volevano aiutarci, avrebbero dovuto tesserarsi all'AIF.

Bene, devo allora ringraziare Mr. M, Matteo Feller, Filippo, Sergio e Silvietta che dalle 9 di mattina di una domenica piovosa erano già presenti per aiutarmi a concretizzare questo progetto.

Io da bravo "capo progetto" invece ho corso la gara e solo dopo ho dato man forte..............però ho rappresentato l' AIF e la qualità dei suoi atleti arrivando 26 su 300. ( solo perchè sono saltato per aria al 18 km se no ero 14....)
Bene, voglio solo dirvi la felicità di Valentino che da una vita lotta da solo, quando ha visto questi ragazzi sbattersi come testimoni di geova per il bene dell'IAF.....era commosso, ed io di + percui ragazzi grazie per tutto quello che avete fatto.

Il vostro modo di aiutare e di responsabilizzarvi nei confronti dell'AIF mi da grosse speranze per il futuro.......

Ragazzi se continuiamo a crederci quel posto è il nostro futuro, è la possibilità che il frisbee cresca e diventi un punto di riferimento nelle realtà sportive del territorio......siamo tanti ma possiamo crescere di 10 volte, e soprattutto abbiamo la passione e la voglia di fare....dobbiamo solo convogliarle, coordinarci e crederci...e le nostre vite cambieranno in meglio come quelle dei molti che raggiungeremo coi nostri servizi........

Ragazzi vi ringrazio ancora e spero di poter crescere con voi e fare bingo!!!!!

Spero che dopo l'esperienza vissuta insieme anche voi abbiate voglia di mettervi in gioco.

A presto





postato da: picciotto1 alle ore 14:56 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 06 aprile 2006

Comunicazione di servizio

Carissimi amici,

uso per la prima volta questo mezzo non per raccontare una storia ma per chiedere una consulenza e proporre un affare.

Io non mi ricordo se fra noi c'è un avvocato o qualcuno che per hobby si intende di legge.

Bè, la storia è questa:

Sul sito della discraft nella sezione fristail hanno messo su un banner (non so forse non è la parola corretta cmq diciamo sul titolo della pag)

una mia immagine totalmente anni 80 per vestiario ( canotta gialla) e trick( very old style) senza che nessuno mi abbia detto "Sig. Cusmà che ne dice di apparire associato al nostro brand'" avrei detto "Certo, mi fa piacere, ma non è che mi lasci 10 frisbee??".

Non è per fare lo zingaro, a parte che solo per la tamarragine della foto scelta vorrei dissuaderli dal proporla...per una pura questione di marketing, ma se decidono di perseverare penso che debba dir loro qualcosa...non so cosa ma qualcosa.

Ecco se qualcuno di voi ha la competenza per stimare che in queste condizioni si possa fare una piccola richiesta compensativa (tipo 50 frisbee di piccolo taglio) mi trova le parole adatte e il modo idoneo di porle e riesce a gestire questa cosa si becca la metà dei dischi che riusciremo a scucire.

Se poi è legalissimo e lo possono fare, bene, sarò per sempre il tamarro in canotta gialla della discraft......bella Piccio vai forte!!

Ragazzi vi saluto tutti che tanto ormai ci vediamo tra pochissimo.

Ah, poi siccome sono stracarico oggi vi lascio sta poesia

Chi viene al "pagano"

spesso arriva da lontano

con un frisbee stretto in mano

scruta il mare e fiuta il vento

se faccio mille drop poi me ne pento

ma non arriverà mai la resa

finchè  chiudo giro e presa

Se poi l'onda frange e schiuma

Piccio vola come un puma

a quel punto M sgomento

approfitta del momento

salta e cresce di statura

e indovina la chiusura.

 

Evvaiii!!!!

 

postato da: picciotto1 alle ore 17:33 | Permalink | commenti (6)
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